Con un sul blog del progetto Chromium, Google ha annunciato che la propria tecnologia ha superato i rigorosi test ottenendo così la certificazione come implementazione ufficiale.
Lo sforzo continuo da parte degli ingegneri Google insieme a e altri sviluppatori, ha permesso invece di ottenere l’importante traguardo di implementare interamente lo standard 3D.
Ricordiamo che lo sviluppo di si è reso necessario perché in ambiente Windows, a differenza di altre piattaforme, non sempre sono disponibili i driver necessari per processare, ad esempio,ail rendering , così il colosso dei motori di ricerca ha optato per un sistema che traducesse al volo le chiamate OpenGL in chiamate 9 in maniera da bypassare il problema.
In definitiva la tecnologia di Google aiuta a usare un solo standard grafico, che rimane portabile su tutte le piattaforme, e visto che è sostanzialmente una libreria a sé stante rilasciata alla comunità Open Source con licenza , può aiutare altri software nello stesso modo come già succede con Firefox, che la impiega per renderizzare il contenuto WebGL sotto Windows.
Fonte:
http://www.programmazione.it/index.php?entity=eitem&idItem=48058